Stranger Things – Recensione

Ho conosciuto Stranger Things per caso, mi è stato consigliato da un amico durante una serata di Febbraio, bastarono due episodi a convincermi, che dietro quel nome, cosi “strano”, si celava qualcosa di molto più interessante rispetto alle altre serie.

Trama.

Stranger things, é ambientato nel 1983 ad Hawkins cittadina situata negli Stati uniti precisamente nel grande Texas, e riprende, tutti quegli elementi famosi, o meno delle serie tv anni 80, elementi fantascientifici inspiegabili, bambini che salvano il mondo da terribili catastrofi, macchine ruggenti, genitori assenti, bulli e pupe, e musica Rock in sottofondo quando le cose cambiano in meglio.

Si sente in tutta l’opera un amore incondizionato verso questo vecchio ma non vecchissimo mondo, in cui forse le cose erano davvero più semplici e si riusciva a viversi un avventura senza troppi effetti speciali, con un intenso significato dietro, e una morale sempre presente e d’effetto.

(Per esempio all’inizio della seconda stagione nella camera di Dustin possiamo trovare un pupazzo di E.T, senza andare troppo nei particolari, gli autori hanno infilato tantissime chicche in ogni scena.)

La storia parte da un gruppetto di ragazzini intenti a giocare a una partita di Dungeons & Dragons, gioco strategico famosissimo, che ci presenta i 4 protagonisti della serie, Mike, Dustin, Lucas, & Will, dei normalissimi ragazzini nerd di provincia.

A fine partita però qualcosa di inaspettato succede, Will tornato a casa a fine serata, non ritrova nessuno, ma solo un incredibile buio, e una bruttissima sensazione,  ovvero di non esser solo li dentro, e di esser seguito, finché non sparisce nel nulla.

Quest’avvenimento accade nello stesso momento in cui da un laboratorio molto “speciale”, scappa una bambina razata a zero con un camice bianco, Undici che poi scopriremo piu avanti chiamarsi Jane, una bambina molto diversa dalle altre, infatti lei come purtroppo altri bambini e persone, è stata vittima del progetto Mk Ultra, un progetto segreto della CIA realmente esistito in quell’epoca, dove molti esseri viventi venivano sottoposti ad esperimenti attraverso LSD, in vasche di deprivazione sensoriale.

Undi altri non è che una bambina strappata alla nascita da una donna che fu vittima di questi esperimenti, e inserita dal padre (anche se faccio davvero fatica a credere che un padre possa compiere una roba del genere su suo/a figlio/a) all’interno del laboratorio Hawkins per le sue straordinarie capacità telecinetiche, infatti Undi o Jane come preferite chiamarla, riesce a fare cose incredibili con la sua mente, a patto di perdere un pò di sangue dal naso e le forze.

Questi due avvenimenti si intrecciano e fanno attivare il capo della polizia di Hawkins Jim Hopper, un VERO poliziotto al servizio della giustizia, in lui vediamo un personaggio forte, (ma anche ferito da un avvenimento pesantissimo, ovvero la perdita di sua figlia Sara, morta per una malattia terminale) umano, e pieno di risorse per i suoi cittadini.

Joyce, madre di Will nel frattempo inizierà la sua ricerca personale del figlio, insieme al fratello maggiore Jonathan un abilissimo fotografo e amante della musica rock, ma abbastanza asociale, la madre capirà attraverso vari momenti molto horror che suo figlio non é stato ne rapito, ne é morto come un cadavere apparso dal nulla e spacciato per quello di Will vorrebbe farle credere.. Troverà un modo per comunicare con lui, e anche se in molti la definiranno pazza, alla fine anche Jim, dopo aver preso coscienza di cio che nasconde il laboratorio le crederà pienamente e le darà tutto l’aiuto possibile.

Nel frattempo Undi scappata dal patrigno e da quell’aberrante laboratorio, sola e affamata, viene trovata e aiutata da Mike, nascosta in cantina sotto un tavolino e nutrita a base di Waffles allo yogurt e patatine, Undi imparerà a parlare grazie all’amicizia di Mike, e dei suoi amici, ho trovato davvero stupenda questa scelta del regista, ovvero di tirar fuori un lato umano, debole, e indifeso in una super psico eroina come Jane, perché anche dietro a grandi poteri c’e un cuore, e un mondo di cose da conoscere.

E il regista vuole colpire nel profondo lo spettatore su quest’argomento, ecco perche ha scelto una bambina e non un adulto, per farci sentire la sofferenza, e lo smarrimento piu totale, negli sguardi, e nelle azioni della piccola Jane.

Durante lo scorrere degli episodi, ci viene anche presentata Nancy, la sorella di Mike, il lato adolescente di Stranger Things se vogliamo, innamorata persa del solito ragazzo americano, capo della squadra di Basket ,col ciuffo alla Elvis presley, ovvero Steve, una volta attirato nella sua tela, ricevuto un invito per una festa in piscina a casa sua (senza genitori) decide di accettare anche se un pò impaurita, e di farsi accompagnare dalla sua amica Barb, la tipica secchiona anni 80 simpatica e sorridente.

La festa andrà bene per Nancy, e per gli amici di Steve, ma lascerà sola Barb, cacciandola a casa sua praticamente, perché piu interessata ad andare in casa base con il capitano della squadra, Barb rimasta sola in piscina, verrà trascinata nello stesso posto di Will, ma non avrà la sua stessa fortuna.

Quest’avvenimento cambierà totalmente la nostra Nancy, le farà vedere la realtà dietro quel gruppo di “ragazzi popolari” senza sentimenti, e senza rispetto se non per chi ha la loro stessa fama.

(E qua c’e un altra denuncia del regista, che usa Nancy per far aprire gli occhi ai ragazzini, non siate cio che vogliono gli altri solo per essere accettati, ma restate voi stessi)

Dopo la seconda sparizione, Jim, e la polizia di Hawkins inizierà a mobilitarsi, e a scavare sempre di piu nei segreti del laboratorio, troppi strani avvenimenti si sono palesati nelle stesse zone, e negli stessi periodi, e qualcosa di incredibilmente oscuro sta per risvegliarsi.
Vi invito dunque a guardare questa serie se questo piccolo assaggino di trama vi ha incuriositi.

Da parte mia posso dirvi che era tanto che non mi emozionavo grazie a una serie tv cosi tanto, le prime due stagioni non mi hanno deluso, ed é sulla buona strada per arrivare al livello di Breaking Bad, altra serie che ho adorato alla follia, anche se i generi sono diversi il livello affettivo verso i personaggi e la loro caratterizzazione sono assolutamente impeccabili e simili, ottima anche la scelta delle musiche, e l’atmosfera horror fantascientifica mi piace davvero da morire.

Consigliatissima,

F.N

 

Informazioni su darthpladis

Sono un ragazzo che ama l'arte in tutte le sue forme, dal teatro al cinema, dalla musica alla natura, dalle labbra di una ragazza alla pietà di michelangelo. Amo scrivere romanzi storie poesie favole e canzoni, viaggiare, e conoscere sempre cose nuove.
Questa voce è stata pubblicata in Recensioni e contrassegnata con , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , . Contrassegna il permalink.

18 risposte a Stranger Things – Recensione

  1. Sara Provasi ha detto:

    Bellissima serie! 😊

    • darthpladis ha detto:

      Bongustaia 🙂 Speriamo che la terza non sia da meno

      • Sara Provasi ha detto:

        Grazie 😀 sii!
        Ora sto guardando i Tudors e la seconda dell’attacco dei giganti 😀

      • darthpladis ha detto:

        Io non guardo tante serie, vado a momenti, e di solito scelgo in base al lato psicologico, mi interessa molto di piu degli effetti speciali, sia dal lato buono che dal lato cattivo della psiche.. Non tollero trashate, ma nemmeno per scherzo le guardo, l’attacco dei giganti me ne han parlato, ma faccio fatica ad avvicinarmi agli anime dopo aver visto robe pese come Paranoia Agent, o Full Metal Panic, piu o meno so qualche cosa della storia ma nulla di che.

      • Sara Provasi ha detto:

        È molto bella! Sto seguendo anche Tokyo Ghoul, e mi piace 🙂
        Concordo sul lato psicologico, infatti le mie serie preferite che sono Hannibal e Bates Motel puntano proprio su questo 🙂

      • darthpladis ha detto:

        E che io sinceramente non sono poi tanto un amante delle serie, anche perché odio fermarmi sulla trama, preferisco aspettare sei anni o sette e vedermela tutta di fila, come ho fatto con Breaking Bad, e godermi l’opera completa piuttosto che seguirne mille che si fermano ogni anno.. Ma purtroppo il mio amico mi ha regalato Netflix e son caduto in Tredici prima, poi in Stranger Things, molto figo anche il documentario sulla vita di Berlusconi di Hiedman, My Way, te lo consiglio, mostra tutti i lati di Silvio, da un lato analitico esterno lucido americano, e te lo dice un anarchico eh 😛 Bella , di Hannibal tollero solo i film dove c’e Hopkins, per me rimarrà sempre e solo lui l’unica Hannibal, troppo raffinato e perfetto a recitare quella parte.. o forse sono io che son troppo nostalgico.

  2. illettorecurioso ha detto:

    Mi piace molto questa serie, sono curiosissima per la terza stagione!
    E pensare che per un anno l’ho evitata pensando di essere troppo fifona per guardarla! Per fortuna ho cambiato idea!

  3. Mimi ha detto:

    Adoro Stranger Things dall’ambientazione alla caratterizzazione dei personaggi! Ogni episodio lascia una certa suspense che incuriosisce sempre di più e non annoia mai. Finora mi è piaciuto moltissimo lo sviluppo della storia e ora sono curiosissima riguardo la terza stagione!

    • darthpladis ha detto:

      Siamo in due Mimi, qual’e il tuo personaggio preferito? Il mio è Will, mi ci rivedo un sacco, perche anche io ogni tanto mi perdo in altri mondi, o forse è solo che ho sempre la testa fra le nuvole 😛 Grazie per il commento, e speriamo in una terza stagione altrettanto bella, e che ci dia le risposte che la seconda non ci ha dato! Buona giornata

      • Mimi ha detto:

        Io nella seconda stagione ho cambiato totalmente idea sul personaggio di Steve e ho iniziato ad amarlo! 😍
        Buona giornata anche a te!

      • darthpladis ha detto:

        Beh, essendo ragazza potevo arrivarci anche senza una risposta ahah Vabbè dai degustibus, au revouir

  4. Judith ha detto:

    Io mi sono innamorata del gruppo dei perdenti *_*

      • Judith ha detto:

        Il gruppetto di ragazzini Nerd xD

      • darthpladis ha detto:

        aaah ok, a parte questo che cosa ti ha colpito dentro della serie?

      • Judith ha detto:

        Personalmente piuu che la trama in se…che in verità non ho ritenuto particolarmente spettacolare (e men che meno originalissima l’idea di base perchè molte cose avevano il sapore del “già visto”) ho adorato i personaggi. I ragazzini son stati piccoli grandi attori, secondo me se la son cavata molto bene a livello recitativo. Ma più di tutto ho apprezzato i personaggi e il modo in cui sono stati caratterizzati.

      • darthpladis ha detto:

        A me è piaciuta molto la caratterizzazione di Jane, ho trovato che non solo fosse un personaggio pesante da interpretare per la bambina in se, ma che in generale potesse dare un messaggio molto forte, e importante.

        Poi ho adorato anche Jim, all’inizio non lo sopportavo poi pian pianino ho imparato ad amarlo e a rispettarlo, raramente mi prendono bene i poliziotti nei film o nelle serie, molto umano come personaggio. Davvero ottima la caratterizzazione, anche le musiche però non scherzano 🙂

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...