Nelle Lande del Subconscio

Penso a te, ogni volta che mi sveglio, e ogni volta che mi addormento,
ricordo anno scorso, e anni prima ancora tu eri sempre qui,
a sorridermi a offrirmi dolci, abbracci, sorrisi, simpatia, e spensieratezza,
la mattina di Natale eri solita arrabbiarti se non venivo subito a darti gli auguri.. Non sopportavi la mia mancanza nella tua vita.. e ora sono io a soffrirne, in questo mio freddo silenzio..

A Natale eri tu la mia magia, eri tu a render piena la giornata con racconti e fiabe antiche, a Babbo Natale non ci avevo mai creduto, da bambino mi ero nascosto dietro l’albero di natale sotto ranicchiato vicino ai regali piu grandi, in mezzo alle luci e ai rami di pino..e scoprì da me la verità..quella cruda verità, che ogni bambino, una volta incontrata, cambia la sua vita per sempre, distruggendo la magia, e la speranza dai suoi occhi..

Io non ero come gli altri bambini, coltivavo in me quella magia grazie ai tuoi racconti, la tenevi viva in me, cosi come il mare tiene viva l’arida terra di questo mondo senza freni ne tempo..

Grazie a te ora ho un mondo di mondi dove rifugiarmi, creare, distruggere, dimenticare..moltiplicarmi, dividermi, affrontarmi.. se avessi ascoltato i professori quel mondo sarebbe morto da tempo, e si probabilmente ora avrei meno problemi con la realtà..ma sarei del tutto identico a tutti quegli uomini la fuori con l’espressione grigia, di chi vive una routine utile alla routine , non la propria vita.

Nonna io penso a te cosi tanto, che i miei sogni ti hanno ridato corpo e voce, e mi capita davvero spesso che ci si incontri dentro la mia testa,
per ridere, per parlare, per prenderci un thè assieme nelle lande immense del mio subconscio..e tu mi sorridi come sempre, mi abbracci, e mi dici di non preoccuparmi..che tu ora sei libera e serena, ed io sono felice di sentirtelo dire, cosi come lo sono ogni volta che chiudo gli occhi di rivederti e passare altro tempo assieme, ma una volta sveglio..la terribile falce della realtà mi uccide tremendamente.. e di colpo mi ritrovo immerso nel vuoto, un vuoto senza limiti..un vuoto che rende ogni cosa vuota..fino a perdere completamente la voglia di esistere in questa realtà.

E cosi ogni sera attendo di chiudere le palpebre per rivederti,
ti sento presente in me, a volte sento ancora la tua voce anche se intorno a me non c’e nessuno.. E mi odio..mi odio profondamente.

 

 

Informazioni su darthpladis

Sono un ragazzo che ama l'arte in tutte le sue forme, dal teatro al cinema, dalla musica alla natura, dalle labbra di una ragazza alla pietà di michelangelo. Amo scrivere romanzi storie poesie favole e canzoni, viaggiare, e conoscere sempre cose nuove.
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