Fratello

A te,
che una volta, eri mio fratello e lo rimani,
come l’acqua, scendi e ritorni fra le mani,
compagno di luce, e di oscuri momenti,
immersi in un mondo di spiriti spenti,

A te,
che hai ridato forza e vita, a uno spirito morto,
compagno di viaggi, oltre la linea del non ritorno,
insieme a te, é risorto dalle ceneri un germoglio,
ed ora é un fiore di loto, che sboccia al tramonto,

A te,
che mi hai insegnato le vie del cosmo,
quelle strette vie, nascoste all’occhio dell’uomo,
a te che mi hai ricordato chi sono,
e con un tocco, hai aperto il mio terzo occhio,

A te,
fratello perso, sciamano, anima vera,
alle sere, dove i tamburi battevano sotto la luna piena,
alle risate, alle scoperte, meditando in silenzio,
dove tutto era uno, e uno era l’universo.

Grazie Master.

celestial-buddha-wat-rong
Namastè.

Informazioni su darthpladis

Sono un ragazzo che ama l'arte in tutte le sue forme, dal teatro al cinema, dalla musica alla natura, dalle labbra di una ragazza alla pietà di michelangelo. Amo scrivere romanzi storie poesie favole e canzoni, viaggiare, e conoscere sempre cose nuove.
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