Prisma e l’avventura dentro il Quadro -parte 10-

Lontano dall’isola Zaffiro, sulle alte cime del monte Vermiglio, alto e maestoso padroneggiava il Leone di smeraldo, che dopo aver divorato lo spirito di Egeo era tornato nella sua dimora, nel castello di Giano dipinto dall’artista in un momento di pura follia,
con tratti forti e decisi quasi volesse strappare alla tela ogni filamento.

Attorno a lui milioni di spettri servi del suo sguardo pulivano, sparecchiavano, cucinavano, e tenevano fiorenti i campi interni ed esterni della grande roccaforte.. nessuno di loro aveva un volto, erano tutte anime a cui egli aveva rubato essenza e colore..tutti coloro che avevano tentato di ostacolare il suo volere..

Un tremendo silenzio interrotto solo da un gelido vento troneggiava sul monte Vermiglio,
gli occhi del Leone cercavano invani il luogo dove si nascondevano Prisma e Orione,
ma stanco com’era e non trovando risposte dopo giorni di veglia e perlustrazioni,
si ritirò affranto nella sala del trono..dove ad attenderlo vi eran tutti gli spettri,
in particolare uno di questi a cui aveva dato forma e volto, il suo nome era “Ombra”.

Ombra non era altro che la trasmutazione di un ricordo molto bello di Francesco,
il suo primo vero amore, una ragazza strappata via dalla sua vita senza alcun motivo,
e di cui portava nel cuore ancora tanti ricordi meravigliosi..

Lei era l’unica che poteva toccare la sua chioma e rivolgergli la parola senza essere uccisa,
o trasformata in un senza volto, aveva le sembianze di un angelo cristiano,
portava lunghi capelli color della rugiada, era cieca, ma meravigliosa nei tratti,
la sua voce era l’unico modo con cui lui poteva addormentarsi..la follia lo pervadeva..
ma lei era come una bilancia fra la vita e la morte del suo stesso io.

“Sento che  hai incontrato un pezzo della tua anima, la rosa é stata strappata..cosa intendi fare?”

Il leone parve turbato dalla domanda di Ombra, ma ormai la stanchezza aveva prevalso in lui e addormentandosi il suo corpo si tramutò di nuovo in bambino, Ombra lo prese con se come una madre accoglie al suo seno un figlio..cantandogli dolci canzoni e ballate antiche..

“Ora ci sono io, non ti preoccupare, veglierò su di te anche quando ti sembrerà che non ci sia piu..sarò sempre al tuo fianco..dato che sono la tua Ombra..”;

disse accarezzandogli le guance soffici con dolcezza..i giardini al di fuori del castello eran ricolmi di rose bianche..che ora mentre la luna s’accendeva di rosso..brillavano nell’oscurità..

Intanto nello stesso momento, Orione girava fra i mercatini della grande isola di Zaffiro,
alla ricerca di un vecchio compagno di avventure, un alchimista che aveva conosciuto durante uno dei suoi tanti viaggi per mare, Kashif grande maestro di elementi e magie bianche, la folla del mercato si agitava ad ogni annuncio di saldi o sconti sul piu ridicolo oggetto o cianfrusaglia, lo sciamano non badava a quelle sciocchezze..e passava senza dare nell’occhio.. solo Kashif poteva sapere dov’era nascosto il secondo pezzo dell’anima del suo caro amico, ma come trovarlo? E dove cercarlo?

Nei mercati del grande oriente di solito si pagavano le informazioni con baratti, si barattavano pietre preziose in cambio di segreti o vie nascoste all’essere umano,
ma ciò che cercava Orione era qualcosa che trascendeva tutto ciò che esisteva..
E non poteva permettersi di perdere tempo, ogni secondo era vitale per la salvezza di quel mondo fantastico e del piccolo Prisma..

Sedutosi stravolto dalla ricerca al centro di una grande fontana di marmo bianco con le sembianze della gorgone..Orione guardò negli occhi Dino.. e disse:

“Dino indicami tu la via, questo luogo é pieno di confusione e illusioni..devi aiutarmi tu..per favore..”

ed abbracciò forte il suo caro cagnolino..

Dopo pochi secondi gli occhi di dino brillarono..aveva sentito qualcosa…ma che cosa?

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Informazioni su darthpladis

Sono un ragazzo che ama l'arte in tutte le sue forme, dal teatro al cinema, dalla musica alla natura, dalle labbra di una ragazza alla pietà di michelangelo. Amo scrivere romanzi storie poesie favole e canzoni, viaggiare, e conoscere sempre cose nuove.
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