La Rosa

Ondeggiavano gli steli dei denti di leone al lieve tocco dello scirocco,
che scivolava piano fra l’erba, lì vicino sentivo i piedi dei bimbi correre scalzi,
sentivo il profumo delle margherite avvolgersi al tuo,
i rami degli alberi in fiore si stendevano su di noi,
il tempo si era fermato a fare una corona di viole, ed ogni petalo aveva il tuo nome..

Con le dita sfioravo il tuo spirito che sembrava cosi vivo,
ch’aveva l’odore del biancospino,
e quel lago di rugiada che dagli occhi tuoi sgorgava,
riempiva di sogni il mio cuore, che da tempo nessuno toccava..

Con le dita sfioravo i tuoi capelli mentre le nuvole giravano,
sopra di noi vita morte e le stagioni passavano,
poi senza parola,

un bacio.

Se mi fermo,
e chiudo gli occhi,
sento ancora le tue labbra accarezzar le mie,
piano, in una danza che si stringe di spine,
tutto crolla,

svanisce

e la rosa

cade

e appassisce..

Immagine

 

Informazioni su darthpladis

Sono un ragazzo che ama l'arte in tutte le sue forme, dal teatro al cinema, dalla musica alla natura, dalle labbra di una ragazza alla pietà di michelangelo. Amo scrivere romanzi storie poesie favole e canzoni, viaggiare, e conoscere sempre cose nuove.
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