Perso

Una semplice distanza cresce ora dove prima l’Universo s’ergeva definito e chiaro,
non c’e piu lo spazio,
ora,
mentre la sinfonia dei miei pensieri fa nascere la fantasia negli occhi dei bambini,
un vago ricordo riempie di nettare le ali delle Vespe,
e diventa vero.

Il presente si taglia le mani,
sorridendo di un rosso candore che solo il sangue può regalare all’occhio
mentre il passato mi posa sulle spalle,
un mantello di urla,
il futuro mi indica la stella piu vicina,
e la riempie,
per rendermela buona,
che cosa cerchi dunque?
Mi chiede rimanendo nella sua essenza,
io che delle risposte non ho mai conosciuto il vero significato,
ho scelto di rimanere nel piu silenzioso angolo del cosmo,
circondato da galassie cieli e nuvole di stelle e perché,
assorto in un sonno,
che sonno non é,
dove, quando, e come non conosco piu la parola,
nelle mie braccia girano universi dai colori piu vivi,
e nell’esplosione d’un battito mai sentito,
trovo me stesso,
perso nell’infinito.

Lord Pladis

Informazioni su darthpladis

Sono un ragazzo che ama l'arte in tutte le sue forme, dal teatro al cinema, dalla musica alla natura, dalle labbra di una ragazza alla pietà di michelangelo. Amo scrivere romanzi storie poesie favole e canzoni, viaggiare, e conoscere sempre cose nuove.
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