Luce di danza oltre la finestra

Caldi raggi di sole filtrano attraverso le mani di vetro,
piegando il tempo in una finestra di miraggio scolpito,
immobile, come un pesante ricordo portato alla deriva dal mare,
immobile mentre ti guardo sorridere e muoverti, per davvero, non per gioco o per circo,

sei viva,

e piangi come il primo grido di un usignolo,
mentre attorno si crea silenzio,
il sole mi spiega l’immagine,
sorrisi che danzano fra le note del vento,

Ora cosa succederà alla mia anima?
Vivere in un limbo perpetuo fa sentire i canti degli angeli è vero, non lo nego,
però,
forse non avevo mai aperto gli occhi verso il Sole,
che sia dunque un’allucinazione?
No,
non può essere cosi vile la perfezione.

O Musa,
lasciami alle esplosioni del fuoco delle fiamme e incendi che ricoprono di terrore gli sguardi della sincerità,
cantami dei gigli, delle lucciole e del sapore dei mari piu profondi e limpidi,
non risparmiare la pietà, non ne voglio dalla mia stessa prosa,
lasciami morire,
solo allora potrò ricordarmi com’ero quando il cielo era piu grande di me.

Informazioni su darthpladis

Sono un ragazzo che ama l'arte in tutte le sue forme, dal teatro al cinema, dalla musica alla natura, dalle labbra di una ragazza alla pietà di michelangelo. Amo scrivere romanzi storie poesie favole e canzoni, viaggiare, e conoscere sempre cose nuove.
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