Sorridi

E un momento come gli altri al centro dell’universo, dove tutto e attaccato a circonferenze ben visibili al mio occhio,
chiarissima la luce, e scura la voce del nero, piu scura dell’anima del diavolo a volte,
pare uno spettacolo impossibile a volte trarlo da un balcone normale come gli altri.

Eppure si vede davvero tutto rimanendo fermi,
davvero,
gli angoli delle mani li avevo dimenticati dietro la testa e la testa l’avevo dimenticata sopra il ramo di un pioppo,
e ho anche dimenticato chi l’aveva messa li prima di farmi ricordare che me l’ero dimenticato,
però si vede davvero tutto.

Le bollicine del bicchiere salgono velocissime partendo dal punto di fuga che sta in un luogo immaginario verso il fondo del bicchiere,
risalgono per un breve millesimo e l’attimo esatto in cui arrivano alla superficie linea invisibile dell’acqua abbracciano il cielo, ed urlano,
potrebberò essere dei bellissimi aquiloni e il fondo del bicchiere una spiaggia Francese della Lingua Azzurra,
sai quanti ci crederebberò?
Il bicchiere viene posato sul tavolo ad angolo perfettamente retto e stabile, la mente del posatore si stacca,
ed entra nella prospettiva,
il punto e sempre li,
che si apre fra i punti e i quadratini che ora la retina della fantasia fa apparire chiari e vivi all’occhio,
chissa quanti spettri urlano questa sera dentro il bicchiere.

Partono sempre dal presupposto che il discorso deve parlare in un modo diverso, che sia diverso e chiaro se lo parlate in due e ovvio, dirlo e una cosa ovvia, e le cose ovvie a me annoiano parecchio,
però,
il fattore che piu non sopporto sono i sorrisi,
quei sorrisi,
che nascono da una finta presunzione,
come di una madre che tiene il figlio per la gola per non farlo nascere,
digrignando i denti verso il piacere del battito che aumenta e l’adrenalina che fa dimenticare la coscienza per quel secondo,
appare un sorriso,
e un’altro,
e si può dunque parlare sopra una distesa di sorrisi,
chiarimenti,
parole,
approfondimenti,
politica,
religioni,
problemi e scuola,
lavoro,
storia,
sempre un motivo di discussione, ma il vero quando esce?
Quando vi esce?

Il silenzio striscia dentro di me come un serpente di fuoco, non mi lascia mai.
E un prezioso gioiello,
un dolore di gioia che trasuda passione di grida respiri tagliati da una sottile
ma bellissima,
linea del mio occhio.

Sorridi.

Informazioni su darthpladis

Sono un ragazzo che ama l'arte in tutte le sue forme, dal teatro al cinema, dalla musica alla natura, dalle labbra di una ragazza alla pietà di michelangelo. Amo scrivere romanzi storie poesie favole e canzoni, viaggiare, e conoscere sempre cose nuove.
Questa voce è stata pubblicata in Creazioni di Pladis. Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...