Labirinto Di Rose

Dischiudersi,
come per non dire nulla,
come per non ricordarsi chi sei,
come per capire per un attimo se e vero tutto cio che si apre di fronte a te.
 
Il corpo perde la forza,
cade,
si spezza in semi,
gli occhi,
bellissime Rose Bianche,
crescono dalla morte,
dall’ultimo urlo,
dal rumore,
dal sincero dischiudersi.
 
E volgendo le mani al cielo,
tutto s’aggroviglia,
mura di sabbia di vetro,
di vetro spesso,
di cemento a volte,
tagliano i volti,
dalle parole incolte.
 
Dall’alto,
la geometria danza,
bellezza di linee spezzate,
sangue, l’unica pietanza,
dal palato parole dimenticate.
 
Ora,
tutto si spinge al centro,
alto,
come un sorriso di un albero,
prigioniero senza permesso,
 
prigioniero di me stesso.

Informazioni su darthpladis

Sono un ragazzo che ama l'arte in tutte le sue forme, dal teatro al cinema, dalla musica alla natura, dalle labbra di una ragazza alla pietà di michelangelo. Amo scrivere romanzi storie poesie favole e canzoni, viaggiare, e conoscere sempre cose nuove.
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