Parole di Pioggia

Girati.
Sono qua.
Non li.
Piu a destra.
Eccomi mi hai visto?
No?
Sono di fianco al palo dietro il cancello.
Si vede?
Girati.
 
E ora di cantare ai muri le spoglie nude della mia pelle che scende verso terra, la realtà lo sta uccidendo ha sciolto la sua pelle e ora ricopre il cemento di un marciapiede.
Sciolta del tutto ora la membrana del suo volto e rossa come gli occhi che chiusi con lacrime di ghiaccio ora non si aprono piu.
 
Piene le cesoie tagliano strati di urla.
Il corpo viene introdotto in un ampolla sigillata da uno strato di acciaio che nemmeno la ragione potrà distruggere.
 
Il mostro rimarrà chiuso li dentro
 
 
fino a che non potrà rivedere la sua ombra.
 
 
 
Un giorno riuscirò a toccare ancora quell’angolo di cielo.Ne sono sicuro le mie ali non si sono ancora bruciate.
 
 
 
Pregherò per la speranza che ha nel cuore e raccoglierò la pelle che si era sciolta sotto i miei piedi.
 
 
 
Nessuno mi avrà.
 
 
 
Io appartengo alle tue mani.
 
Io appartengo ai tuoi occhi.
 
Io appartengo alla tua bocca.
 
 
 
 
Rimani fermo.
Sei pronta?
Si.
Anche io.
Ma dove sei?
Girati.
 
Sono qui..
 
Guardami..

Informazioni su darthpladis

Sono un ragazzo che ama l'arte in tutte le sue forme, dal teatro al cinema, dalla musica alla natura, dalle labbra di una ragazza alla pietà di michelangelo. Amo scrivere romanzi storie poesie favole e canzoni, viaggiare, e conoscere sempre cose nuove.
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