Esperimenti Urbani

Capire cosa mi sta succedendo in questi giorni, sarebbe la cosa piu produttiva da analizzare direi,
mangio pagine su pagine, le penne corrono veloci come non mai, sfruttare questi momenti e uno stile di vita
davvero opportunista, be chi non lo farebbe..
Come prendere una lettera e usarla per correggerne un’altra, un unione di tanti Ciao, diventano un arrivederci,
e pulire il loro passaggio e il lavoro di molti personaggi, che non dicono mai bugie,
come riconoscerli?
Sono quelli che si vestono peggio.
Quelli che si vestono bene mentono, senza bugie non si fanno soldi, e li vedi sempre sorridenti con tantissimi salve stampati in volto,
io prendo spunto con la matita, e disegno il loro vero volto, strappo le maschere carne piego tratti che erano nascosti, piego la gomma cancello,
cancello ed esce acqua, esce acqua e la persona si accascia urla, io non mi muovo dal mio posto, serio lo guardo accasciarsi e accarezzare il marciapiede
come solo un morto può fare, ora quell’albero la in fondo, e troppo alto, non mi piace il colore, non mi piace che ci sia un nido, eppure l’albero non sembra star male,
quando cerco di cancellarlo da li si sposta, e prende a correre, be, sarà per un’altra volta.
I colori sono la cosa che odio di piu da guardare, e per questo mi sono cancellato gli occhi,
cosi posso disegnare solo cio che provo e non l’immagine, io odio le immagini, sporcano il senso del dipinto e sono causa di guerre,
e conflitti di interesse e bla bla bla bla.
Comunque e bella la domenica sera aggiunta al mattino di lunedi, non sembra ma quando il tempo non lo guardi passare se ne approfitta,
e ti fa sembrare un giorno due ore di orologio, e uno rimani li fermo, e gia cammini per la scuola, e pensavi di essere a dormire.
Cancelliamo anche questo va..
Capire cosa mi sta succedendo in questi giorni sarebbe un avventura davvero bella da prendere come esempio generale,
ma chiariamoci, non sono uno che si apre a ventaglio come quelle persone che non smettono mai di parlare e vorresti picchiarle talmente forte
quanto sono forti le parole che dice, il senso di un discorso non lo conoscono mica, e prenderne un po della loro ignoranza per rendere piu luminoso
il contorno del mio dipinto fa comodo direi, gli apro la testa con un abbozzo di cerniera e ci bagno il pennello,
ora si che sono carini tutti in fila a bocca aperta che vuotonano l’anima e se la rimangiano per poi ributtarla fuori, sono dei toni cosi accesi,
eppure come persone non erano mai accese cosi tanto, forse il colore lo tenevano dentro, e per questo che erano sempre cosi grigi?
L’azzurro il bianco quello angelico quello che piace tanto alle vetrine, uscivano dalle teste di quei babbuini della ragione con un fare davvero prodigioso!
E io li che impazzivo a guardare quanto ne usava la gioia di usare quei piccoli spruzzi di..di cosa non lo so ma era davvero intrigante come modo di passare il tempo.
E quando mi stancavo li lasciavi li ad accasciarsi come solo un morto sa fare..e prendevo la tela e mi spostavo su una radura di grano fitto fitto,
ho sempre odiato gli spazi troppo campagnoli ma a guardarli da lontano mi piacevano, e sembravano cosi spenti anche se erano all’aperto, cosi tolsi la terra e al suo posto li dipinsi nel cielo e gia volavano quelle spighe, com’erano belle come suonavano a toccar terra..almeno quello che era rimasto al suo posto.
La strada che era al di fuori di tutto questo pensiero si svincolava cercava di entrare dentro un angolo di cielo o a buttarsi in mezzo al quadro, ma io l’evitavo,
e lei gelosa come una pantera nera(mi andava di scrivere pantera nera)graffiava la campagna, gli alberi si muovevano in la per evitare le sue curve appuntite..
E io sorridevo..
 

Informazioni su darthpladis

Sono un ragazzo che ama l'arte in tutte le sue forme, dal teatro al cinema, dalla musica alla natura, dalle labbra di una ragazza alla pietà di michelangelo. Amo scrivere romanzi storie poesie favole e canzoni, viaggiare, e conoscere sempre cose nuove.
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