Ricordo

Ricordo tante foglie, tanti aghi di pino e un mucchio di luci che roteavano come ruote grandi e nere palpebre di gatto ai fianchi della strada miagolavano alla luna che si era persa anche lei come me, cercarla non serviva a nulla eppure io nuotavo tra gli alberi fin sopra i tetti facendo bolle con le mani aprendo in grandi cerchi le braccia..
Solo bambini mi circondavano tanti piccoli gomitoli di lana rossi rossi in faccia senza voce ma parlavano, e ricordarsi i nomi era piu facile, tutti insieme sopra la punta di una lettera che era la..la..la..boh..era una lettera, e in cerchio cerchiando l’aria uscivano dalle nostre dita bolle tantie bolle con tanti ricordi dentro..quanti ne potevamo ricordare quando i ricordi finivano finivano anche le bolle.
Un bambino al mio fianco mi toccava sempre le spalle a volte la sinistra a volte quella destra e non capivo perche lo facesse, so solo che ogni volta che mi giravo dopo che mi toccava un bambino scompariva, perche i ricordi dei bambini sono pochissimi, e boom a poco a poco i bambini diventavano la stessa acqua che usavano per far le bolle, mi guardavo attorno e in su e poi in giu per vedere cosa mi stesse facendo tornare indietro con la testa poi il bambino e vi giuro che li mi sono preso un colpo, mi dice che lui e me e io sono lui, diavolo ero io da bambino!
Infatti come vestiti aveva dei gatti morti..
E cominciò a raccontarmi di quando inseguiva le nuvole con il retino per prenderle, era sempre giorno quando correva lui mi si avvicinò e mi sussurrò una cosa all’orecchio:"Guarda in alto quello e il tuo cuore"una bolla che aveva fatto prima la piu piccola di tutte volteggiava su su su quasi per andare a baciare la luna cercavo di guardare sempre piu in alto:"E un ricordo, e solo un ricordo, ma guarda come sale, lo vuoi?"io mi stavo arrabiando sul serio puntai con tutta la mia forza gli occhi sulla bolla, e vidi quello che ero stato e che sono ora
 
 
 
 
 
 
 
solo che a vederlo mi cascò la testa all’indietro,
e ora vedevo solo l’immagine della pizza che avevo mangiato quella sera e una decina di bottiglie per terra..guardai il cielo..e il silenzio mi accompagnò a casa.

Informazioni su darthpladis

Sono un ragazzo che ama l'arte in tutte le sue forme, dal teatro al cinema, dalla musica alla natura, dalle labbra di una ragazza alla pietà di michelangelo. Amo scrivere romanzi storie poesie favole e canzoni, viaggiare, e conoscere sempre cose nuove.
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