Barche e Gabbiani

Immerso nella cabina insonorizzata del mio encefalo prefrontale, vago per la riviera romagnola come un lumino attaccato ad un palloncino verde,
non mi basta quasi mai la forza per camminare e cosi mi lascio trasportare dal vento e dal Metal(si torno ad ascoltare Metal, Black e Power) per le spiaggie di Marina di Ravenna..
 
Prendo sempre la via piu difficile, non mi piace avere la vita facile, e qualche volta rischio di essere bucato da qualche gabbiano,  perché volano bassi capito..
E se non sto attento una di ste volte ci rimango secco, comunque, il mare a Marina di ravenna mi piaceva molto, tutto verde alga, era stracolmo,
mi chiedo sempre, anzi, mi pongo sempre una domanda al giorno…quel giorno, cioe ieri, mi ero posto questa domanda: perché la realtà e nascosta da un’altra realtà?
 
E io ci penso, capito, ci penso, poi quando capisco, volo piu in alto, perché mi sento sicuro di quello che penso, ma poi una leggera brezza mi fa tornare giu,
per farmi capire che non ero ancora pronto a volare cosi in alto, e che di gabbiani ce ne sono anche lassù…
 
Amareggiato verso sera mi fermo sopra una nuvola di pioggia, si ieri ha piovuto perché io ero li sopra, a parlare con una sportina di plastica trasparente,
si era persa per via del vento che l’aveva trasportata troppo in alto, e ora non riusciva piu a scendere, non e che gliene fregasse di scendere,
anche perché non aveva piu un motivo valido di scendere, e cosi ci siam passati il tempo a parlare, io poi, cioe sono un po introverso e quindi parlava piu che altro lei…
 
Comunque appena si alza il sole, che e un egoista, ma proprio di natura, perché ci dobbiamo alzare solo quando si alza lui, e lui si puo alzare quando vuole, mi lascio cadere dalla nuvoletta saluto la sportina con l’elastico, io gli avevo chiesto se voleva scendere anche lei con me, ma diceva che ormai era troppo fragile, e il vento non l’avrebbe neanche cagata…
Io non mi son fatto problemi di elio ne avevo ancora un bel po, e poi non volevo fare quello maturo che tanto poi chi lo fa, lo e meno di chi non lo è..
Vedo in lontananza una barca, bella lunga, il mare che fa l’amico con tutti, si si ve che e proprio cosi, fa l’amicone, e poi quando puo ti rovescia  e ti affoga, io non gli parlo mai, anche perche non parlo quasi mai con gli sconosciuti..
 
Comunque la barca, era una barca lunga lunga grigia, ma non lunghissima, e lavorava per un marinaio, lavorava per lui, perché gli aveva promesso qualcosa che a lei mancava, ovvero un sottomarino, non ricordo bene il nome di quel vecchio, ma ricordo che manteneva sempre la parola data..e cosi la barca ad ogni viaggio si divertiva con questo sottomarino, chi capisce le barche…boh..
 
Salutai lei e il marinaio cosciente che l’elio era finito, e caduto in mezzo al mare mi lasciai cadere..
 

Informazioni su darthpladis

Sono un ragazzo che ama l'arte in tutte le sue forme, dal teatro al cinema, dalla musica alla natura, dalle labbra di una ragazza alla pietà di michelangelo. Amo scrivere romanzi storie poesie favole e canzoni, viaggiare, e conoscere sempre cose nuove.
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4 risposte a Barche e Gabbiani

  1. Ant ha detto:

     3 cose da dirti
     1-il mare a marina e\’ bello per forza,ci abito io
     2-togli l\’accento nel titolo…immagino fosse una E come congiunzione
     3-che cazzo hai fumato?
    😛

  2. Ant ha detto:

    ok cosi\’ va meglio…l\’accento non mi sconfinferava
     

  3. Andrea ha detto:

    Bella storia Lord….mi devi insegnare a scriverne di scosi belleXD!!! 

  4. Nana, piccola iena ha detto:

    E come promesso sbuco dal nulla per commentarti il post =P
    Bene bene… inizio col dire che non ho capito molto di quello che hai scritto, ma dopotutto sono dell\’idea che certe cose le può capire al 100% solo l\’autore… noi possiamo interpretarlo a modo nostro, ma chissà che cosa ti passa realmente per la testa? E non dimentichiamo poi che io sono una misera-comune-inferiore-plebea! Come e dico COME potrei capire?!?!!? MAUAHUAAHUAH *ride un sacco* Stai attento ai gabbiani assassini non vorrei rimanere senza maestro ç_ç…
    Ok, delirio a parte *si ricompone* il tuo modo di scrivere è particolare, ma mi piace… mi piacciono i post introspettivi, poi se sono del Pladis =P
    Un\’altra cosa… è bellissima la sensazione di volare in alto oltre le nuvole, ma come tutte le cose belle è sempre breve! Dopotutto credo che a noi piace tanto proprio perchè ci sfugge così…
    E per la domanda sulla realtà, io non la penso così: per me la realtà è una, si può cambiare, abbellire, storpiare… ma resterà sempre una, e a nasconderla sono solo i sogni, le illusioni, o le menzogne.Au revoir, messier…

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