La Notte Cala Sul Viso Della Maschera

Buio,
tangibile d’orecchi non d’occhio, perchè ciò che si ascolta non si guarda,
fermo palo, trema la mano,
cerca nel vago buio appiglio una certezza,
ma non sà che al buio non vede ciò che é già lontano,
non vede nulla, sente solo, é questo lo rende nervoso al suono della voce,
non trova nulla, urla, corre, e respira intrappolato nel gioco,
sente, sì sente qualcosa, ed è vicina a lui la lama ne sente bisogno
sa che dopo quella mossa non fara mai piu ritorno,
mentre sospira fermo punto dentro la scatola nera,
sceglie la lama letale, ma sincera..

Informazioni su darthpladis

Sono un ragazzo che ama l'arte in tutte le sue forme, dal teatro al cinema, dalla musica alla natura, dalle labbra di una ragazza alla pietà di michelangelo. Amo scrivere romanzi storie poesie favole e canzoni, viaggiare, e conoscere sempre cose nuove.
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Una risposta a La Notte Cala Sul Viso Della Maschera

  1. Nana, piccola iena ha detto:

     Se non si trova un appiglio tocca reggersi con le proprie gambe!
    ed ecco che torno a commentarti…

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